Il certificato di sicurezza

Novità per il rinnovo del certificato di sicurezza. Il regolamento di attuazione al codice della nautica, modificando la pregressa procedura, prevede che il certificato di sicurezza rilasciato dall’ufficio marittimo di iscrizione, all’atto della prima immatricolazione, alla scadenza della validità e previa visita periodica da parte di un organismo tecnico (notificato o autorizzato), si rinnova automaticamente per la durata di cinque anni, senza che l’utente debba presentarsi presso gli Uffici marittimi o Provinciali della ex MCTC per l’annotazione degli estremi di idoneità sul certificato stesso. Con la novella è stato soppresso il passaggio burocratico semplificando così la vita del diportista. Ai fini degli accertamenti tecnici di idoneità, gli organismi notificati sono: il R.I.Na, l'Istituto Giordano di Bellaria, il D.N.V Modulo uno, l’A.N.C.C – (Agenzia Nazionale Certificazioni componenti e Prodotti,) l’Udicer/Nautitest di Venezia e la Società Quality and Security di Salerno. Gli organismi autorizzati che possono effettuare le visite di sicurezza alle unità da diporto sono il Rina, l’American Bureau of Shipping, il registro francese Bureau Veritas e il Germanisher Lloyd.
Il certificato di sicurezza ha una validità di 10 anni, per le unità nuove, marcate CE, delle categorie C e D e per quelle costruite in base alla ex legge 50/1971, abilitate alla navigazione fino a 6 miglia dalla costa, mentre per le unità CE, delle categorie A e B e per quelle costruite con i criteri stabiliti dalla citata legge 50/1971, abilitate alla navigazione senza limite, la validità del certificato è invece di 8 anni. Per entrambe le tipologie di unità le visite periodiche devono essere effettuate ogni 5 anni, salvo le visite occasionali, nei casi di sinistri, gravi avarie, cambio del motore, ecc.
Secondo le previsioni del regolamento, l’ufficio di iscrizione dovrebbe ora provvedere alla sostituzione del vecchio certificato di sicurezza con il nuovo modello regolamentare, ma la Direzione Generale per il Trasporto Marittimo, Lacuale e Fluviale, con circolare n. 4386 dell’11 marzo 2009, allo scopo di evitare sovraccarichi di lavoro agli uffici periferici e imposizioni di procedure complesse per gli utenti, ha disposto che il vecchio modello di certificato di sicurezza può essere rinnovato, a seguito della visita periodica, alla scadenza prevista (otto o dieci anni in caso di primo rilascio, cinque anni in caso di rinnovo successivo al primo) una sola volta per ulteriori cinque anni, apponendovi la seguente dicitura: “A seguito della visita periodica effettuata all’unità nel porto di___________con esito ____________ si rilascia attestazione di idoneità n. _________, ai sensi dell’art. 50, comma 5, del decreto ministeriale 29.7.2008, n. 146. Il presente certificato è valido fino al __________ Luogo________ li__________ (Firma del rappresentante legale) Timbro Organismo Tecnico” Alla scadenza dell’ulteriore visita, il certificato deve essere sostituito con il nuovo modello.